1978. Una lenzuolata di volti, 4 donne e 5 uomini, appartenenti ad Autonomia. 9 sguardi umani che fissano il lettore, per lo più con una serietà implacabile o con semplice sfida. In realtà lo sguardo è modellato per potersi così rivolgere al fotografo in commissariato, si suppone. Ma una volta messi in pagina quegli sguardi, giocoforza, si dirigono all’esterno, contro il lettore e contro la società, sistemata in poltrona, quotidiano in mano.








